Concetti chiave da padroneggiare per superare brillantemente l'esame. Estratti da Faust Wolf
"I Sulfonamidici sono chemioterapici, non antibiotici."
Professori Basile e Cataldi apprezzano particolarmente questa precisione.
Quando descrivi un farmaco, anche se non richiesto, cita sempre legame proteico, metabolismo (specifica la via CYP) e via di escrezione.
Mostra di avere una visione clinica complessiva del percorso del farmaco nell'organismo.
Tema ricorrente. Sottolinea sempre se un farmaco la attraversa.
"Le cefalosporine di terza generazione attraversano bene la BEE e sono quindi farmaci di scelta nelle meningiti."
Il prof. Cataldi chiede spesso esempi clinici (es. fenitoina → ordine zero).
Spiega sempre perché non si usa di routine la dose di carico: il rischio è la tossicità.
"Le Penicilline sono antibiotici battericidi tempo-dipendenti, attive sui batteri in replicazione. Non vanno mai associate a batteriostatici come Macrolidi o Tetracicline."
I professori Cataldi e Scorziello vogliono sentirlo con precisione.
Gli inibitori delle β-lattamasi (acido clavulanico, tazobactam) si usano per superare la resistenza batterica.
Il prof. Cataldi chiede spesso: "Quale meccanismo di resistenza contrastano?"
"Aumentando la generazione, cresce lo spettro d'azione sui Gram– e diminuisce su Gram+."
Curiosità tossicologica: ricordare l'effetto disulfiram-like del cefamandolo o cefoperazone in caso di assunzione di alcol.
L'eritromicina è un potente inibitore del CYP3A4. Può aumentare la concentrazione di farmaci come ciclosporina o warfarin, potenziandone la tossicità.
"La Rifampicina è un potente induttore del CYP3A4 e riduce le concentrazioni plasmatiche della Ciclosporina, con rischio di rigetto del trapianto."
Cataldi apprezza questa risposta precisa.
Il prof. Di Renzo la cita spesso nelle infezioni da Enterococco resistente alla Vancomicina: "Si usano Streptogramine o Linezolid."
Il prof. Cataldi pretende la distinzione tra effetti reversibili e irreversibili.
Due tossicità da sapere con precisione:
"Causa la Red Man Syndrome se infusa rapidamente."
Farmaco di fascia H (uso ospedaliero).
Il prof. Cataldi lo chiede quasi sempre.
"Forma pori nella membrana legandosi all'ergosterolo, ma si lega anche al colesterolo umano causando nefrotossicità. Le formulazioni liposomiali ne riducono la tossicità."
"Si accumula nello strato corneo dei tessuti cheratinizzati."
Il prof. Pignataro apprezza questo dettaglio.
Profarmaco attivato dal CYP2B6. La cistite emorragica è dovuta all'acroleina.
Profilassi con iperidratazione e N-acetilcisteina.
Domanda frequente del prof. Scorziello.
Spiega la poli-glutammazione, che intrappola il farmaco nella cellula potenziandone l'azione.
Cataldi e Di Renzo lo chiedono come confronto diretto.
Anticorpo monoclonale IgG1 anti-HER2, induce citotossicità anticorpo-dipendente (ADCC).
Non si associa ad antracicline per rischio cardiotossico sinergico.
Cataldi apprezza se aggiungi: "Si può associare a taxani come docetaxel o paclitaxel."
"Inibiscono la calcineurina → blocco di NFAT → riduzione della sintesi di IL-2."
Tossicità elevata e variabilità individuale → necessario monitoraggio plasmatico.
Inibisce il CYP450.
Effetti avversi: sindrome simil-influenzale, mielosoppressione, disordini autoimmuni.
Questa risposta colpisce sempre il prof. Cataldi.
"Entrambi inibiscono la tireoperossidasi, ma il propiltiouracile inibisce anche la deiodasi D1, bloccando la conversione T4 → T3. È il farmaco di scelta in gravidanza per minore teratogenicità."
Aggiungi: "Può causare epatiti fatali."
"Gli estrogeni orali sono controindicati in caso di ipertensione perché aumentano la sintesi epatica di angiotensinogeno, potenziando il sistema renina-angiotensina."
Il prof. Scorziello lo chiede spesso.
Ricorda anche che Ulipristal acetato è efficace come contraccezione d'emergenza fino a 5 giorni.
"Inducono un effetto flare-up iniziale (stimolazione) seguito da desensibilizzazione recettoriale, pericolosa nei pazienti con carcinoma metastatico."